Spesso, utenti ingenui o poco esperti del web, vengono attirati, tramite siti di qualche presunta farmacia online, in vere e proprie truffe. Molto spesso il rischio e’ esclusivamente di tipo economico, ma non si può nemmeno ignorare il fatto che altre organizzazioni smercino su internet farmaci contraffatti, scadenti oppure scaduti, dove il rischio maggiore sarà invece per la salute.
Spesso ci si imbatte in questi siti attraverso i messaggi spam che spesso intasano la nostra casella di posta elettronica: facendo leva sulla vulnerabilità di clienti alla ricerca di riservatezza, queste organizzazioni cercano di accedere ai dati delle nostre carte di credito.
Alcuni siti di organizzazioni sono ben noti alla polizia internazionale e assolutamente da evitare.
Lo scopo principale di questi siti e’ di accedere alle nostre carte di credito.
Altri siti operanti in Europa, invece, raccolgono ordinazioni da passare poi ai loro fornitori situati in India e Cina: farmaci contraffatti e comunque al di sotto degli standard richiesti dalla comunità europea.
A difesa dei consumatori, un provvedimento del Parlamento Europeo prevedrebbe, entro due anni, la registrazione delle farmacie virtuali ad un albo professionale, che rilascerebbe loro un logo europeo di riconoscimento.