Durante una vacanza a Roma, è assai improbabile non passare per via Cola di Rienzo, una delle più grandi arterie della città, a un passo da San Pietro e meta di tantissimi turisti. Una via così importante non poteva essere dedicata che a uno dei più carismatici personaggi della Roma antica. Cola di Rienzo, il cui vero nome era in realtà Nicola di Lorenzo Gabrini, amava apostrofarsi come “l’ultimo dei tribuni del popolo romano”, e non aveva tutti i torti: nel 1300, infatti, provò con tutti i mezzi a sua disposizione a restituire alla città l’istituzione della repubblica. Secondo lui, il papato e l’aristocrazia stavano danneggiando troppo la città, con le loro continue guerre e rivalità; inoltre, tutte queste baruffe si ritorcevano sulla popolazione che versava in uno stato di malcontento profondo. Cola di Rienzo tentò di risvegliare la gente, attraverso dei sentiti discorsi in pubblico e opere visuali di grande attualità. Sebbene il popolo ormai fosse dalla sua parte, Cola di Rienzo rovinò tutto a causa della avidità: l’eccessiva voglia di arricchirsi lo portò dapprima a sconfiggere i suoi nemici arricchiti e a conquistare Castel Sant’Angelo, poi, accortosi dell’errore, scappò da Roma. Ma una volta tornato a Roma, lo stesso popolo che lo acclamava non ebbe pietà di lui.