Category: Acquisti

Abbigliamento uomo da indossare in azienda

L’abbigliamento uomo da indossare in azienda è molto importante. Vediamo ora qualche suggerimento.
Prima di tutto, bisogna evitare che le scarpe siano più chiare del vestito. Vi è un’unica eccezione: la scarpa testa di moro in abbinamento all’abito blu.
No alle sneakers o stivali con il completo elegante. Per l’uomo non è elegante portare accessori quali collane o braccialetti. Si ai gemelli, ma soltanto in occasioni particolari. I colori migliori per la cravatta sono il blu, il bordeaux ed il grigio. I colori troppo accesi sono da evitare, così come le stampe troppo particolari. Un secco no alla cravatta dello stesso colore della camicia.
Per un colloquio di lavoro è sempre meglio evitare di sembrare troppo eleganti. Ma è comunque sempre bene essere ben rasati e con i capelli ordinati. La cravatta ormai è eccessiva; una camicia ed un abito che non sia eccessivamente elegante può essere sufficiente.
Secondo alcune ricerche, i primi sette minuti di contatto sono quelli che creano la nostra prima impressione di una persona. Insieme all’abbigliamento quindi che è ovviamente importante, è bene fare attenzione ai propri atteggiamenti ed il modo di parlare.

Qual’e’ la camicia giusta per te

La scelta di una camicia non è cosa semplice. E’ chiaro che gli amanti delle sartorie avranno un camiciaio di fiducia con cui parlare per la realizzazione di capi importanti, ma questo non significa che si deve evitare l’acquisto in negozio, soprattutto per i capi di tutti i giorni.
Il prezzo è una caratteristica molto importante: una camicia di qualità ottima può essere molto costosa, ma possiederà delle caratteristiche di eccellenza che la faranno durare nel tempo.
Di sovente, non si ha la possibilità di provare le camicie prima di acquistarle per motivi igienici, e quindi diventa buona norma controllare la qualità complessiva dell’indumento, prima di acquistarlo. Si può prendere in esame la vestibilità anche senza indossare il capo con un po’ di esperienza.
Il cotone ha la tendenza a restringersi con circa quattro lavaggi, arrivando fino ad 1 cm: di conseguenza, meglio un collo un po’ più largo ed i polsini più lunghi.
Le punte del colletto non dovrebbero alzarsi mai, nemmeno girando la testa o con cravatte pesanti oppure dai nodi larghi. L’altezza del collo non deve superare quella della giacca, in quanto indice di eleganza tenerlo coperto. Difficilmente ciò è possibile se si porta un colletto a punte strette, mentre è la norma con un collo alla francese.

Progettazione di un biglietto da visita

Un biglietto da visita professionale non può dirsi completo senza un logo che caratterizzi noi e la nostra attività. Qual è quindi il programma migliore per personalizzare graficamente il nostro biglietto?
Tutto dipende dalle nostre capacità e conoscenze, se siamo in grado di utilizzare software di grafica possiamo pensare a un programma professionale: un esempio è Corel Draw ma ce ne sono molti altri, tutti di ottima qualità.
Se invece non siamo molto esperti, la soluzione ideale è Publisher, un programma del pacchetto Microsoft Office che può essere anche scaricato in versione di prova gratuita per due mesi. Questo programma contiene già molti modelli, stili e sfondi che possono essere combinati fra loro per ottenere il risultato che più ci piace. Inoltre comprende una raccolta di immagini e disegni, detti Clip Art, che possiamo aggiungere al nostro biglietto. Ce ne sono per tutti i gusti: a colori o in bianco e nero, stilizzate o più artistiche.
Anche i caratteri usati per scrivere il biglietto possono essere resi più accattivanti grazie alle WordArt, incluse sempre nel programma. Grazie ad esse è possibile, ad esempio, dare profondità o un’ombra ai caratteri utilizzati. È quindi facile ottenere buoni risultati pur non essendo esperti di grafica.

Accessori nautici: dispositivi per la pesca a traina

Anche la pesca a traina si avvale oggi dell’aiuto della tecnologia GPS, con accessori nautici che permettono la navigazione automatica ed il mantenimento della barca in posizione ideale. Il Minn Kota™ i-Pilot è un dispositivo all’avanguardia in questo settore.
Questo apparecchio mette a disposizione una funzione che consente persino la memorizzazione di una rotta peschiera lunga fino a due miglia ed è possibile registrare fino a tre percorsi differenti, consentendo quindi all’utilizzatore di tornare quando lo desidera, nel punto esatto e seguire la medesima rotta.
C’è poi la funzione Spot Lock, che si attiva automaticamente se l’imbarcazione è dislocata di più di cinque metri dalla posizione impostata. Si corregge così in maniera automatica qualsiasi spostamento della barca dovuto al vento, alla deriva o alla corrente e l’imbarcazione resta sempre nella corretta posizione.
Il Minn Kota™ i-Pilot presenta comunque molte altre funzioni di utilità. Dal cruise control, che mantiene la velocità costante, all’autopilota con controllo GPS che è in grado di mantenere alla perfezione la rotta calcolando in automatico anche le condizioni di venti, correnti e deriva. Ed infine un telecomando, il CoPilot Minn Kota™, per mezzo del quale è possibile controllare la velocità e le manovre da qualunque punto della barca.

Come scegliere i profumi?

Generalmente i profumi sono abbastanza costosi, quindi prima di sceglierne uno è bene essere sicure che sia quello adatto a noi, ma spesso non è facile capire qual è la fragranza più adeguata.
Ricordiamoci di prendere tutto il tempo necessario: mai come in questo caso la fretta è una cattiva consigliera. Una volta entrati in profumeria i prodotti disponibili vanno studiati e provati attentamente, per questo non serve dedicare solo 5 minuti alla nostra ricerca o, ancora peggio, acquistare profumi alla cieca da internet o dai cataloghi.
È una buona regola non provarne mai troppi in una sola volta, perché dopo poco l’olfatto perde la sua sensibilità. Le striscioline di carta che troviamo in profumeria sono costruite appositamente per provare le diverse fragranze, in quanto le diffondono lentamente e rimangono, mentre l’usanza di testare il profumo direttamente annusandolo dal flacone è sbagliata in quanto in questo modo i diversi aromi non risaltano abbastanza.
Una volta trovato un profumo che ci sembra adatto a noi, inoltre, va comunque provato sulla pelle per renderci conto dell’effetto finale.
La scelta dipende anche dal tipo di pelle: una pelle più grassa trattiene gli odori, mentre una secca tende ad assorbirli. Di conseguenza nel primo caso è meglio utilizzare fragranze più leggere.

Abbigliamento online: la creatività del futuro

Siete dei creativi della moda? Alcuni grandi firme della moda stanno mettendo a punto dei sistemi di collaborazione tra acquirenti e creativi della moda nello shopping on-line. Questi progetti innovativi consentono di far conoscere ai creativi i gusti dei clienti e le loro aspettative rispetto al marchio. Sono destinati ad aumentare sempre di più’ ed a coinvolgere un numero sempre più’ grande di aziende. Qualche esempio tra tutti? Burberry consente già’ ai suoi clienti di scegliere tra modelli, materiali e alti dettagli, indicando le proprie preferenze con una semplice applicazione web capace di guidarli accompagnandoli passo passo nella creazione di capi di abbigliamento e di tutti gli accessori e promette che, entro la fine dell’anno un’altrettanto semplice applicazione consentirà di scegliere lo stile, il colore e ogni dettaglio per la progettazione di un Burberry su misura. Avere un capo unico non e’ difficile, potendo scegliere tra oltre 12 milioni di combinazioni possibili! Oltre a garantire la soddisfazione del cliente più’ esigente, questo sistema rappresenta un modello di efficienza: i capi saranno prodotti solo in seguito all’ordine, cosa che eviterà di avere capi in eccesso nell’inventario.
Ma c’e’ anche chi e’ già andato oltre! Sentite che che cosa ha ideato Accessories: la celebre azienda ha chiesto ai propri clienti di esprimere direttamente la propria creatività, proponendo loro di scegliere tra i materiali che appartengono al marchio, anche ganci, borchie, fiocchi, cinghie e cerniere. Il futuro dell’abbigliamento online, insomma, e’ nella creatività collaborativa!